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 Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco

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MessaggioTitolo: Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco   Mar Gen 31, 2012 4:39 pm

Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco
del Prof. Arnold Ehret
Biografia

Il Prof. Arnold Ehret, Originatore e Maestro del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco nacque il 29 Luglio 1866 a Friburgo.
Era destinato fin dalla sua giovane età a svolgere la sua missione umanitaria come medico, pur essendo un professore di disegno con nozioni di chimica e non risulta che possedesse una laurea in campo medico.
Stiamo parlando del periodo dalla fine del 1800 ai primi del ’900, quando i medici ancora pensavano, per esempio, che il mercurio curasse malattie e la medicina per curare si riferiva a teorie bislacche come quella dei germi di Pasteur, e sotto questo punto di vista anche la moderna medicina non ne è immune.
Il fatto che soffrisse di una malattia dichiarata incurabile da eminenti medici di quel tempo e una sentenza di morte che gli fu messa davanti agli occhi, servirono solo a risvegliare lo spirito indomabile che più tardi risultò essere la caratteristica prominente di questo magnifico uomo.
La sua risolutezza nel curare se stesso ebbe così tanto successo che fu praticamente forzato dai suoi sfortunati simili sofferenti ad aiutarli a riguadagnare la salute.
Ehret era interessato a scoprire le cause della malattia più che a conseguire una laurea e a questo scopo si recò a Berlino per studiare il vegetarianismo e metodi di cura alternativi che, sorti già dalla metà dell’800 e a cavallo del ’900, iniziavano a diffondersi in Germania.
Ma fu quando si recò nell’allora Palestina che venne a contatto con un insegnamento che lo portò a una comprensione libera dagli errori della medicina e della dietetica tuttora non ancora emendati.
Ritornato in Europa, guarito definitivamente e in uno stato di salute da lui mai raggiunto prima, la sua effettiva competenza gli permise di aprire una clinica in Svizzera.
La vasta conoscenza pratica sul soggetto della salute è stata acquisita da Ehret per diretto contatto con migliaia di persone sofferenti che guarirono nella sua clinica, molti dei quali da cosiddette malattie incurabili. La sua chiarezza di espressione, la vigorosa, logica esposizione dei fatti alla sua maniera convincente e comprensibile è sufficiente per provare che la sua mente non era ostruita da qualsiasi interferenza meccanica.
Il suo lavoro fu sempre il suo ideale. Nessun pensiero di considerazioni economiche prevalse nella sua mente, perché le sue necessità erano eccezionalmente poche.
Fu un Maestro che praticava quello che predicava e il suo modo di vivere estremamente frugale non gli recava preoccupazioni economiche. Impavido nel parlare e nello scrivere e riconoscendo nella Natura il suo giudice inappellabile, Arnold Ehret si muoveva fra gli uomini distinto dalla moltitudine, eppure portando solo benevolenza e amore ai suoi simili.
Chi lo conosceva lo onorava e rispettava, chi diventava intimamente familiare lo amava.
Arnold Ehret era animalista e vegano.

Che cos’è Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco
Un sistema è una serie di procedure o metodi per compiere determinate azioni che portano ad un preciso risultato.
In questo caso il risultato voluto è la guarigione. Occorre però stabilire che cos’è la guarigione. La definizione che noi conosciamo è quella fornita dalla medicina ufficiale e cioè scomparsa dei sintomi . Una persona ha il mal di schiena, il medico gli dà una pomata da spalmare sulla parte dolorante e il dolore se ne va. Salvo per poi tornare la prossima volta, in una condizione di cronicità, alleviata temporaneamente somministrando altri farmaci sotto forma di pomate, pillole, supposte, iniezioni, ecc.
Quella non è una guarigione, per i veri ricercatori della salute, ma la soppressione dei sintomi di una causa che non è stata rimossa e che quindi prima o poi si manifesterà di nuovo con altri o identici sintomi negli stessi punti o, se non gli è permesso da sostanze chimiche introdotte, in un’altra parte del corpo. Ne puoi stare certo!
La definizione di guarigione che appartiene al contesto della Dieta Senza Muco è questa:
Il processo naturale con il quale il corpo ripara se stesso
Il traguardo della dieta è un corpo che ripara se stesso e lo raggiunge rimuovendo gradualmente tutti gli impedimenti, i depositi di materiali fermentati, le tossine, i veleni, le sostanze chimiche estranee, il muco e tutto quanto non appartiene alla composizione naturale del corpo. I germi, batteri o virus, comunque si voglia chiamarli, non attecchiscono in un terreno fisiologico pulito, semplicemente transitano.

Cosa significa Senza Muco ? Significa una dieta che utilizza cibi che non creano muco. Il muco qui ha un valore più esteso di quello comunemente noto come secrezione fluida nasale o secrezione protettiva della membrana intestinale. Con quel termine si accomunano tutte quelle sostanze vischiose come colesterolo, catarro, flemma, ecc., molto irriverente per la precisa distinzione che la scienza ha per ognuno di questi termini, ma nella Dieta Senza Muco è irrilevante.
Infatti il muco è un soggetto trattato in modo esteso da Ehret, in quanto si lega ai cibi inadatti incistandosi nel colon e da lì inserendosi in tutti gli organi del corpo.
Con il passare degli anni, la situazione peggiora e il nostro ventre diventa come il vaso di Pandora che conteneva tutti i vizi. Il nostro vaso contiene la causa di malattie che periodicamente, e poi tutte insieme ci colpiscono. Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, rimuove quell’indesiderabile fardello e molto di più. A quel punto il corpo inizia a guarire se stesso, come intendeva Ippocrate.
La Dieta Senza Muco è anche una dieta per chi è sano e vuole restare tale. I principi che si apprendono se applicati ci permettono di avere una vita attiva ed energica, libera dagli avvelenamenti a cui tutti purtroppo in maggior o minor misura siamo oggi soggetti.
Spesso leggiamo riguardo a una dieta o l’altra che si alternano sulle pagine delle varie riviste o rubriche del genere “Salute & Benessere”. Vengono a turno alla ribalta diventando di moda per un periodo più o meno lungo, fino a quando dura la spinta pubblicitaria, per poi scomparire. Gli inventori o i promotori spesso aggiungono che la dieta da loro proposta è per tutti. Queste diete hanno momenti di gloria, vengono osannate, provate e poi gradualmente abbandonate per lasciare posto alla prossima.
Il fattore che le accomuna è la pretesa che la loro applicazione possa essere universale, come sostenuto dai “dietologi da rubrica della salute post telegiornale” e sono basate sugli errati concetti della salute formulati dalla scienza ortodossa. La stessa scienza che continuamente fallisce nel trovare soluzioni definitive e vere ai mali che affliggono l’umanità. Un esempio tipico è la dieta mediterranea, in pratica la dieta onnivora, argomento principe dei dietologi, che potremmo definirla come la dieta ufficialmente riconosciuta dalla “scienza medica di stato”.
Nonostante il risultato del sostenere la validità di questa “dieta mediterranea” e di promuoverla sia un mondo obeso e malato, poco viene fatto dai canali ufficiali per migliorare le cose perché questo fa parte dello status quo attuale in cui gli interessi commerciali delle multinazionali sono prioritari. Le multinazionali che operano nel campo dell’alimentazione e della salute prosperano agendo in maniera tale da pregiudicare la salute dei cittadini, vuoi per ignoranza che per malafede, e per continuare le loro proficue attività devono anche continuare a mentire e a disinformare.
In questo mondo disinformato e condizionato, la Dieta Senza Muco si distacca da tutte le altre in maniera così marcata da apparire estrema, ma la verità è che la nostra civiltà si è allontanata così tanto dalla Natura che è ciò che è naturale ad apparire estremo. In questo senso si potrebbe pensare che la Dieta Senza Muco sia estrema quando invece rispecchia lo stile di vita naturale dell’Uomo.
La Dieta Senza Muco non può essere separata dal Sistema di Guarigione a cui da il nome. In realtà stiamo parlando di un campo molto più vasto della sola alimentazione e che include anche la salute, la consapevolezza e la corretta percezione del mondo.

Medici Ehretisti
Molte persone mi scrivono, informandomi che hanno letto i materiali del sito di Arnold Ehret, e che vorrebbero quindi un nominativo di un medico che possa seguirli nella pratica della dieta senza muco.
Purtroppo non ne conosco, ufficialmente non ce ne sono. Un medico “ehretista”, dovrebbe essere un medico che ha ripudiato quasi tutto quello che ha imparato all’università, altrimenti non potrà seguire nessuno che faccia la dieta senza muco, perché il punto di vista di un ehretista collide in diversi punti con quello di un medico ortodosso.

Disturbi Vari
Lo scoglio più grande è la “Teoria dei Germi”, prima pietra della medicina ufficiale. Secondo questa teoria, dei microrganismi sono la causa delle malattie che vengono definite dalla scienza ufficiale a seconda dei sintomi che sono presenti quando è in atto una determinata malattia.
Sappiamo invece che quelle che vengono definite malattie altro non sono che classificazione di gruppi e tipi di sintomi. I sintomi sono la manifestazione di processi di disintossicazione che il corpo mette in atto per liberarsi di veleni e tossine.
Ora un medico che, osservando dal punto di vista della medicina ortodossa, notasse la presenza di sintomi di un tipo o di un altro, prodotti dalla pratica del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, diagnosticherebbe disturbi o malattie. Se per esempio il Sistema di Guarigione farà espellere un sacco di muco dai polmoni e il respiro sarà difficoltoso e ci sarà la febbre, ecc., verrà diagnosticata una polmonite e sarà quindi “curata” con antibiotici, che bloccheranno il processo di disintossicazione, i sintomi scompariranno e il paziente verrà considerato guarito. Naturalmente la Dieta Senza Muco verrà incolpata di aver indebolito il corpo al punto tale che l’organismo è stato colpito dalla polmonite, o cose del genere.
Un medico che decidesse di vedere le cose come le ha viste Ehret, dovrebbe ammettere che all’università gli hanno insegnato un sacco di falsità, e questo spesso è difficile da digerire. Ma se riuscisse a rinunciare a una carriera tranquilla dietro una scrivania a etichettare persone come diabetico, cardiopatico, o diagnosticarle come affette da una o da altre patologie, e venire per questo ricambiato con un tenore di vita soddisfacente con molti benefits e facilities riservati alla classe medica, se superasse questo scoglio allora sarà l’establishment medico che lo attaccherà per aver osato contraddire il grande Pasteur e la consolidata teoria dei germi.
Esempi di questo sono Hamer e Montinari, solo per citare due casi abbastanza recenti.
Nonostante questo, non è escluso che un medico che ha capito il gioco rimanga poi integro e fedele a ciò che per lui è vero e divenga un medico ehretista, e posso assicurare avrebbe un sacco di lavoro da fare! Non per prescrivere farmaci o operare chirurgicamente, ma aiutando chi ha bisogno di una mano a diventare poi autosufficiente nella pratica del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco.

La principale difficoltà
Una volta letto il libro possono avvenire o non avvenire dei cambiamenti nel set di credenze a cui è di solito aggrappato un individuo. Ci sono persone che sono totalmente convinte che la scienza e la medicina in particolare rappresentino la corretta conoscenza che considereranno Ehret e chi lo segue dei matti o perlomeno delle persone un po’ strambe.
Alcuni hanno preso per anni farmaci di diverso tipo, per esempio contro le allergie, che si sono ripresentate regolarmente ad ogni primavera, o sono allergici alle fragole o alle ciliege, e ora arriva questo tipo dalla fine dell’800 che dice che tutto è disintossicazione! Ma scherziamo? E se smetti di prendere i farmaci e ti viene uno shock anafilattico?
Per le persone che la pensano nel modo descritto nei due paragrafi precedenti, la dieta senza muco non fa per loro – ammesso che si accingano a farla. Al primo sgradevole sintomo di disintossicazione abbandoneranno la dieta, spaventati o perlomeno contrariati. Solo la comprensione ti libera dalle paure.
Poi ci sono persone che hanno capito i concetti basilari del Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, sanno che si fonda su valide basi, fa senso, ma vogliono essere seguiti da un medico che li rassicuri, non necessariamente un medico ehretista, ma un medico ortodosso che dica a loro che va tutto bene, o che li aiuti in caso di difficoltà.
Queste persone hanno capito a metà, con riserva. Hanno compreso che la dieta senza muco ha un filo logico, ma sono ancora soggette al condizionamento mentale che viene impartito fin dalla nascita e dal controllo ravvicinato che la medicina esercita costantemente sulla salute del cittadino. Si nasce in ospedale, si viene seguiti dal pediatra, poi dal medico di famiglia, che a sua volta delega agli specialisti per ogni sintomo che riesce a rilevare durante una visita e infine si muore in ospedale. Nascere e morire nella propria casa ormai avviene solo per caso. La quasi totalità delle persone non sa nulla riguardo alla salute, pensa che solo la scienza sappia e accetta supinamente ogni cosa che esca dalla bocca di un’autorità, e permette che ogni fase della sua propria vita venga .medicalizzata, come se il vivere stesso fosse una malattia.
Nel praticare la dieta senza muco, vorrebbero essere seguiti da un medico, per essere tranquilli, nel caso che succeda qualcosa, non si sa mai. Ma chi si facesse seguire da un medico ortodosso non riuscirà a farla per molto. Non appena il muco esce dal naso e dalla gola, gli verrebbe detto che si è preso l’influenza, fai il vaccino. Se ha il mal di testa, sintomo di disintossicazione, potrebbe sentirsi dire che ha la cefalea a grappolo che va curata in un certo modo, se ha le feci compattate nel colon gli verrebbe consigliato di prendere un lassativo, mai un clistere. Alla fine visti i tanti disturbi che la dieta gli sta procurando, verrebbe consigliato di smettere.
Un medico ortodosso non può essere di alcun aiuto nella pratica della dieta senza muco, quindi chi ritiene che il suo consiglio sia determinante per la scelta nel seguire o meno la dieta, è meglio che non inizi neanche. La fiducia nella medicina oggi è mal riposta. Quanto possono essere attendibili i consigli che provengono da una categoria che di sicuro è la terza causa di morte, probabilmente la seconda?
Che la dieta senza muco non sia per tutti, non significa che non possa funzionare per chiunque che non abbia già fatto a pezzi il suo proprio corpo. Solo il nostro atteggiamento nel fare qualcosa determina il successo o il fallimento. Funziona per tutte quelle persone che si sono liberate o vogliono liberarsi dal condizionamento sociale, pensano con la propria testa, non negano l’evidenza dei fatti, guardano le cose al di là delle apparenze, e non si trattengono dall’andare oltre ad esse solo perché a volte le apparenze possono essere più piacevoli della realtà.

Un nuovo modo di pensare
Leggendo i libri “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” e “Digiuno Razionale” è subito chiaro al lettore che l’autore, il Prof. Arnold Ehret, non la pensava allo stesso modo dei colleghi del suo tempo e dei medici ortodossi di oggi, che sotto l’aspetto che descrivo nei prossimi paragrafi, non hanno fatto alcun progresso da allora.
Il pensiero di Ehret non rappresenta un’opinione piuttosto che un’altra, ma si basa su riscontri e risultati ottenuti con l’applicazione dei veri fondamenti della salute e della malattia su pazienti, alcuni considerati terminali, incluso Ehret stesso, dalla medicina ufficiale. L’autore spiega in maniera semplice e efficace, come vengono prodotte le malattie e offre il modo per curarle con il suo sistema, ma per poterne usufruire è necessario liberare la propria mente da tutta una serie di credenze. E’ stato pressoché impossibile evitare che queste credenze venissero impiantate nella nostra testa fin dall’infanzia.
La scienza medica usa i “paroloni” per dare importanza alle sue fallaci teorie, consapevole che il profano, non conoscendone il pieno significato (ammesso che abbiano sempre un significato intellegibile) si convincerà che se vuole capire la sua malattia e guarirne dovrà farsi aiutare da un rappresentante della classe medica. Il prestigio, la reverenza e i privilegi immeritati spesso riservati alle autorità nel campo medico, in questi tempi un po’ di meno, nascono da questo presunto divario che separa il profano dall’addetto ai lavori.
Questa scienza dei paroloni, spesso citati anche dai pazienti stessi fieri di avere una malattia dal nome importante, “cura” sopprimendo i sintomi della malattia, non rivolgendosi mai alle cause ma agli effetti della malattia, e quindi non guarisce mai, ma perpetua lo stato malato del suo paziente, e quando l’organo “in cura” proprio non vuol saperne di guarire, lo taglia via e lo getta nel bidone dei rifiuti speciali. Così, per esempio, se prima dovevano ripetutamente operare qualcuno per rimuovere i calcoli alla cistifellea, ora che gliela hanno rimossa non si riempirà più di calcoli.
Ehret ha realizzato che tutte le malattie elencate nei cataloghi e manuali medici non sono altro che etichette date a sintomi di disintossicazione. La disintossicazione è semplicemente il processo di rimuovere tossine, veleni e sostanze estranee che impediscono il corretto svolgimento delle funzioni che ogni organismo deve svolgere al fine di rimanere in perfetta salute.
Il corpo svolge costantemente attività di disintossicazione senza che l’individuo debba fare qualcosa di specifico. E’ possibile constatare questo processo in atto osservando i sintomi che compaiono mentre è in atto e le tossine vengono espulse. Questi sintomi sono anche indicatori di un processo di guarigione. Processo di disintossicazione e processo di guarigione sono lo stesso processo. La scienza medica blocca costantemente questo processo con dei farmaci, impedendo alle tossine di venire espulse, perpetuando lo stato di malattia nel corpo del paziente.

Facciamo un esempio:
Se una persona beve tanto latte o mangia molti latticini, questi creeranno depositi di muco in vari organi del corpo. Particolari condizioni, come l’esposizione a sbalzi di temperatura ambientale possono accendere un processo di disintossicazione e del muco viene espulso dal naso o dalla gola come catarro ed è possibile che la temperatura del corpo aumenti. Se semplicemente si osservasse quello che sta avvenendo, cioè che del muco sta uscendo, e lo si lasciasse uscire e si omettessero i cibi da cui quel muco è derivato, latte e latticini in questo esempio, prima o poi il corpo riprenderebbe a svolgere le sue funzioni come e meglio di prima.
Se invece si mantengono le credenze che costituiscono la struttura di questa società, perennemente in preda alla malattia (basta che guardi le cifre di quanto viene speso in farmaci, ospedali, ecc. per avere conferma di quanto affermo), verra spontaneo pensare di “avere contratto l’influenza” si prenderanno i farmaci per “curarla”, pensando che la si è presa “in forma alleviata” perché ci si è fatti “preventivamente” vaccinare contro il “virus” che arriva dal Belucistan.

La Dieta Senza Muco è Per Tutti
In pratica la dieta senza muco libera il corpo dalle tossine a condizione che venga praticata come Ehret insegna, attenendosi anche ai suoi consigli e avvertenze, con calma e tranquillità. Possiamo considerare i due libri “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” e “Digiuno Razionale” i manuali di riparazione del corpo umano. E con i dovuti accorgimenti come spiegato nei libri, di fatto è accessibile a tutti, se ci si mette nell’ordine di idee necessario per recepirla. Questo significa studiare bene i libri di Ehret, verificare su se stessi osservando i risultati nella pratica, farla per un tempo considerevolmente lungo perché i cambiamenti possano manifestarsi, comprendere che non è basata sugli stessi principi delle diete tradizionali e che chi non la conosce e non la pratica potrebbe dire a chi invece la fa che sta sbagliando tutto e cose del genere e tentare di scoraggiarlo.
Un modo di non ottenere risultati, oltre a non seguire i “manuali delle istruzioni”, è quello di mantenere vecchi preconcetti e falsi nozionismi del campo della salute e della medicina ufficiali. Un altro è quello di aver compreso i principi di base parzialmente e quindi avere poi delle riserve, dubbi, tendenza a criticare il Sistema di Guarigione, dicendo che è buono solo in parte, ma che certe cose non credono che siano corrette. Dicono questo fornendo spiegazioni che si basano su teorie della Medicina ortodossa, e questo solo dimostra che sono ancora effetto del condizionamento sociale e hanno conservato le loro credenze precotte. E ottengono solo risultati parziali e non durevoli e prima o poi abbandonano la dieta.
Ma se sei davvero interessato a ottenere la salute perfetta, non avrai difficoltà a liberarti dal condizionamento sociale in atto in ogni settore della vita del terzo millennio.
Non mancheranno quelli che insistono nel sostenere che i virus sono la causa delle malattie, e che quindi i vaccini sono necessari, che la ricerca è diretta a scoprire la cura del cancro o di qualsiasi altra malattia, che le medicine curano e non permetteranno a se stessi di verificare che sia vero il contrario. In questo caso possiamo dire che la dieta senza muco non fa per loro.
Auguro che siano pochi, o perlomeno sempre meno, quelli che negano a se stessi questa opportunità. Se hai iniziato a cercare la verità, se ti sei posto domande del tipo:”Chi sono io veramente?”, “Che cosa ci faccio qui?” e “Che cos’è tutto questo in cui conduco la mia esistenza?” e hai cominciato a capire che quasi nulla di quello che esce dalla bocca dei “luminari” della scienza è vero, allora non ti sarà difficile comprendere “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” e trarne beneficio, non solo materiale, praticando la dieta.









Arnold Ehret, nessuna complessità, attuale e fattibile



Recentemente la scienza ortodossa avrebbe “scoperto” che mangiare poco permette al corpo e soprattutto al cervello di ringiovanire. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori italiani dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma e la ricerca verrà pubblicata sulla rivista Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences Usa). Mangiando poco, si formerebbe una molecola, che i ricercatori hanno chiamato creb1 che aiuterebbe il cervello a ringiovanire.
La scienza fa le scoperte e poi tenta di adattare i risultati a suo uso e consumo. La verità è che mangiando meno il corpo e il cervello ringiovaniscono, che poi si formi una determinata molecola per merito di questo è irrilevante. Ma la scienza, sperimentando su dei topi, spera di mettere questa molecola in un farmaco, quindi brevettabile e vendibile, di sicuro a caro prezzo, nella speranza che possa far ringiovanire il cervello pur mangiando da schifo! E’ pura illusione.
Fonte: Cattolica News

Questo, il ringiovanimento dovuto al mangiare poco, in ogni caso non fa che confermare ciò che Arnold Ehret affermava già quasi un secolo fa nei suoi libri. Ma c’è molto di più, come possiamo dedurre da questo estratto da “La tua Via Verso la Rigenerazione“: La selezione e la preparazione dei vari alimenti, diventano fattori immensamente importanti della vita quando si riconosce che una grande percentuale di tutti gli uomini che vivono oggi non potrebbe sopportare un lungo digiuno!
Puoi imparare di più su questi fatti sorprendenti nel mio libro, il “SISTEMA DI GUARIGIONE DELLA DIETA SENZA MUCO“. Senza una dieta correttiva la perfetta salute non può essere conseguita con i moderni farmaci miracolosi o qualunque altra forma di comunemente accettati rimedi o tramite trattamenti meccanici.
Una suprema, assoluta, salute Paradisiaca – la via della guarigione infallibile deve avvenire tramite, ed è governata dalle leggi della dieta. L’uomo, come ogni organismo vivente e pianta, matura e deve la sua esistenza al cibo. La salute dell’uomo o malattia di qualsiasi tipo, derivano direttamente da assunzione di cibo. Il suo stato d’animo può essere un fattore che contribuisce, ma la caduta del genere umano, in ultima analisi è un “peccato di dieta”.
La vera causa fisiologica di tutti i mali, in particolare i disturbi fisici del genere umano può essere fatta risalire direttamente alla dieta accettata dalla civiltà odierna. Dopo aver permesso al corpo di degenerare mangiando cibi sbagliati che producono la malattia, la preghiera da sola si rivelerà inutile senza uno sforzo fisico fatto per correggere le abitudini di vita sbagliate.
La salvezza dell’umanità e il suo ritorno al prototipo ideale del “perfetto” essere normale richiederà una guarigione completa dai “peccati della dieta della civilizzazione” attuale. La malattia è sporcizia interna acquisita nel corso di tutte le ere con i cibi sbagliati. La mia rivelazione delle malattie e della loro guarigione attraverso una dieta correttiva si basa su prove e sostenuta da esperienze ed esperimenti condotti sul mio corpo così come su migliaia di pazienti al mio Sanatorio in Svizzera durante un periodo di oltre quindici anni.
Tutti i metodi naturali di trattamento sono infatti più o meno di pulizia, di guarigione e anche più o di meno di ringiovanimento, ma falliscono di vincere completamente la SORGENTE, che è la causa diretta della condizione di “intasamento”. Una ben selezionata dieta di “pulizia” composta di frutta fresca e ortaggi a foglia verde, diventa un vero piacere piuttosto che una “esperienza dolorosa”.
I tipi diversi di cibo e le molte variazioni possibili, il riposo prescritto e il rilassamento sono tutti adatti in ogni singolo caso e quindi devono essere particolarmente selezionati per rispondere alle diverse situazioni. Ad esempio, si deve accertare in modo accurato la quantità di rifiuti e veleni presenti nella eliminazione quotidiana di muco che ora si sta sciogliendo e viene portato via dal flusso sanguigno. La lingua patinata, un campione di urina, la materia fecale putrida, ti dicono come stanno le cose.
L’efficienza vitale del paziente non deve essere ostacolata, e quindi un “rallentamento” dell’effetto aggressivo dell’eliminazione può essere
consigliabile. Più tempo si consente al corpo per liberarsi dei veleni immagazzinati, meno vitalità sarà richiesta per fare il lavoro, e il trattamento sarà di più sicuro successo! Per esempio, se l’anamnesi del caso mostra che dei “farmaci” sono stati somministrati per un lungo periodo di tempo, diventa estremamente consigliabile “rallentare” l’effetto aggressivo di eliminazione con dei cibi cotti – soprattutto verdure contenenti fibre – come barbabietole, erbette, spinaci, sedano, ecc.
Se la “malattia” è del tutto rimediabile, la Natura guarirà non solo la malattia, ma l’intero uomo!

Arnold Ehret
Molte persone hanno ottenuto risultati che potrebbero essere considerati eccezionali, come il fatto che un’operazione chirurgica diventa non più necessaria, ma con il “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” possono anche essere la norma. Guarda questo video, un’intervista fatta a Andrea Conti, Dottore in Fisioterapia che ha studiato Fisioterapia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. E’ specializzato in Terapia Manuale Osteopatica.


















Conversazioni su Ehretismo e “digiuno superiore”

Ringrazio per l’intervista video Massimo Leopardi (VeggieChannel.it)
Ringrazio per l’intervista scritta Luca Speranza (Fruttalia.it e Ehretismo.com)
Intervista tratta dal sito http://ehretismo.com/2012/01/conversazioni-sullehretismo-e-digiuno-superiore/

Conversazioni su ehretismo e digiuno superiore con Andrea Conti

Cosa aggiungeresti che non è stato detto nel tuo percorso ehretista ?
E’ stato detto poco sull’elemento dei sensi di colpa durante il percorso. E’ importante sentirsi liberi di sgarrare quando si ha bisogno, pur di riprendere poco dopo il percorso con maggior consapevolezza.

Essere estremisti durante qualsiasi transizione può esser solo deleterio.

E’ grazie all’elasticità mentale (comprendendo il momento in cui è giusto stringere i denti e il momento in cui dobbiamo prenderci una pausa) che si hanno i migliori progressi.

Poi è fondamentale uno stile di vita e una mentalità improntati sulla serenità.

Ho potuto sperimentare come più il corpo è in fase di disintossicazione, più è necessaria la serenità in ambito familiare, lavorativo e non solo.

Quali errori ti è capitato più di frequente vedere in ehretisti non preparati o frettolosi?
Uno degli errori più frequenti è quello di lasciarsi prendere dall’entusiasmo e pensare di essere arrivati in pochissimo tempo.

Spesso ho commesso questo errore proprio io, ma rendermene conto mi ha aiutato a comprendere quanto i percorsi più importanti e belli necessitino di un lungo viaggio e di tempo per dare i migliori frutti.

E’ normale sbagliare durante un percorso, ci aiuta a tornare più umili e ci fa partire più forti di prima.

Un altro errore da evitare è l’estremismo: è bene sperimentare, ma mai forzare eccessivamente la propria mente, né il proprio corpo. Difatti l’esser troppo rigorosi con se stessi a volte porta a produrre tossine mentali e ad acidificare eccessivamente il corpo.

Il giusto equilibrio mentale è in una sana alchimia tra rigore e misericordia.

Cosa mi dici sul clima che viviamo in italia e quale pensi sia il clima più adatto a noi ?
Abbiamo reso artificiale la società “evoluta” di oggi: mura che ci schermano dal magnetismo terrestre e solare, scarpe che impediscono il contatto diretto con la natura, assenza di sole nei mesi freddi, occhiali da sole, mancanza di tempo libero per correre e rilassarsi, cibi artificiali…

Il clima più adatto all’uomo è da sempre stato il clima tropicale, un clima che permetteva all’uomo di esser costantemente a contatto con la natura, trovare cibo senza difficoltà climatiche e dormire all’aperto la notte, o per lo meno senza l’esigenza di termosifoni .

E’ chiaro che nella nostra bellissima penisola tutto ciò viene a mancare nel periodo autunnale-invernale.

Spesso consiglio agli amici che proprio durante i mesi più rigidi soffrono di ansia-stress-depressione (chissà perchè) una lampada a spettro solare da mettere dentro casa o nel luogo di lavoro. Potete trovare maggiori informazioni nel libro “La luce che cura” dell’ing. Fabio Marchesi.

Ci puoi parlare del digiuno superiore descritto e sperimentato dal prof. Arnold Ehret?

Secondo Ehret dopo un graduale processo di disintossicazione (principalmente con verdure, poi con la sola frutta) l’organismo utilizza al meglio gli zuccheri della frutta ricavandone la massima energia, non prima.
Ehret così spiegava perchè tante diete e regimi a base di sola frutta fallivano: bisognava preparasi, eliminando il muco dal corpo e dalle stazioni linfatiche più gradualmente.
Solo allora il corpo avrebbe potuto sperimentare quello che lui definiva il “digiuno superiore”: uno stato in cui si riusciva ad assorbire maggiore energia (prana) e sviluppare quelle stesse potenzialità e facoltà tipiche per esempio di certi fachiri indiani, o persone “spirituali”.

Cosa pensi del digiuno prolungato?
La scorsa primavera ho portato a termine con enorme soddisfazione i 21 giorni di Jasmuheen: per un mese e mezzo ho vissuto di soli liquidi, dopo una prima settimana di digiuno a secco (senza assumere liquidi).

E’ stata un’esperienza che non consiglierei a nessuno visti i rischi che si possono correre, ma ho potuto sperimentare quello che viene definito nutrimento pranico (da energie sottili).

Spero di poterlo sperimentare nuovamente, ma non prima di riprendere a fare un pò di movimento fisico ed essere libero da impegni personali .

Quali sono stati i cambiamenti avuti con il digiuno superiore (o anche detto nutrimento pranico)?
In quel periodo ero riuscito a recuperare la vista (circa 1 grado in meno di miopia), la forza e la resistenza erano a livelli mai avuti prima… per curiosità provai ad andare in palestra e notai che i pesi che riuscivo a sollevare non erano paragonabili ai pesi con cui poteva avere a che fare un onnivoro della mia stazza. Inoltre erano del tutto assente l’acido lattico, la stanchezza e il sudore. Ero entusiasta, gioioso, costantemente felice e propositivo… dormivo 2-3 ore a notte ed ero sempre riposato ed energico; la notte scrivevo, disegnavo, leggevo libri, davo sfogo ad una creatività e ad una lucidità senza limiti.
Come tornai a mangiare frutta, verdura e successivamente cibi cotti, persi gradualmente questi benefici.

Cosa hai imparato maggiormente da questo digiuno“superiore”?
Ho vissuto un’esperienza molto profonda durante quei giorni.
Non entro nei dettagli per quanto riguarda la toccante esperienza spirituale che ho potuto vivere; preferisco invece condividere con voi l’insegnamento più bello che mi è rimasto , ovvero che non esiste giusto o sbagliato.

Prima vedevo il cibo come una droga di cui volevo liberarmi a tutti i costi e rapidamente… ora vivo il mio percorso con più relax, senza decidere nulla a priori, ma accettando di volta in volta le intuizioni che arrivano dall’Universo.

E’ nell’uso (più o meno consapevole) che facciamo di qualsiasi strumento (compreso il cibo) che è la differenza delle cose.

Non mi etichetto più da quando ho compreso che nulla può esser visto come giusto in assoluto. Tutto dipende dal momento che si sta vivendo e dallo stato psico-fisico raggiunto in quell’istante. E’ inutile definirsi fruttariani, vegani, vegetariani dal momento in cui comprendi che siamo esseri in continua evoluzione e che non esiste una alimentazione più giusta di un altra per tutti, ma esistono solo diversi livelli di consapevolezza raggiunti.

Ognuno deve vivere nel suo livello di consapevolezza senza sensi di colpa e comprendere gli insegnamenti di vita che otteniamo dai nostri errori.

Se poniamo il fruttarianesimo al primo livello tra gli stili alimentari dell’uomo, dove poniamo chi digiuna mantenendosi in ottima forma fisica? E chi pratica il digiuno superiore di Arnold Ehret? E chi vive ad altri livelli di alimentazione come i pranici ?

Chi dice che tutti devono arrivare allo stesso livello pur avendo alle spalle componenti fisiche, spirituali, familiari… totalmente diverse?

Chi può dire che il tuo vicino di casa ha uno stile alimentare errato per lui, se non prendiamo in considerazione la sua storia e il livello di coscienza?

Non esiste una verità o una bugia assoluta per tutti.

Ho sperimentato il fruttarianesimo 100% con ottimi risultati l’anno scorso per 6 mesi, dopodichè ho sperimentato il digiuno superiore di Arnold Ehret, sono tornato a mangiare cibi cotti, sono arrivato a fare digiuni intermittenti di 3/4 giorni a settimana, sono tornato alla sola frutta, e così via.

Siamo esseri spirituali in continua evoluzione ed etichettarci non serve a nulla, se non a limitare il nostro potenziale e creare confusione.

L’uomo è capace di fare e creare qualsiasi cosa sia in grado di pensare con entusiasmo e gioia. Ecco perchè continuo a sognare, a pormi degli obbiettivi, a sperimentare e ad educare la mia mente a nuovi schemi mentali più utili ed entusiasmanti.

Un tuo aforisma preferito prima di lasciarci. Che sia utile per riflettere sull’importanza della consapevolezza alimentare.

“Quello di Palahniuk calza a pennello per chi ha difficoltà a comprendere quanto l’uomo sia legato a certi cibi più per dipendenza emotiva e vizio che per altro:

-Quando gli antichi greci formulavano un pensiero, era perché una divinità aveva deciso di dargli un ordine. Apollo gli diceva di essere coraggiosi. Atena di innamorarsi. Oggi la gente vede la pubblicità delle patatine al formaggio e si fionda fuori a comprarle, però lo chiama libero arbitrio. Almeno gli antichi greci erano più onesti-
Chuck Palahniuk

Grazie Luca, a presto amici di Ehretismo.com!!!”

Grazie mille a te Andrea!

Luca Speranza




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