Consigli, Suggerimenti, Verità per Ricordare cio che siamo, ovvero operatori di Luce, Amore, Pace, Gioia
 
PortalePortale  ForumForum  GalleriaGalleria  OsservatorioOsservatorio  DownloadDownload  IndiceIndice  FAQFAQ  CercaCerca  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Condividere | 
 

 Prugne, e Susine: Proprietà e Benefici

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Amore
Admin
Admin
avatar

Numero di messaggi : 420
Data d'iscrizione : 26.03.09
Età : 44
Località : Paradiso Interiore

MessaggioTitolo: Prugne, e Susine: Proprietà e Benefici   Mar Giu 19, 2012 8:06 pm

Il Susino e Prugne





Prugne, Prugne secche: Proprietà e Benefici
Le prugne sono i frutti della pianta Prunus domestica, un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee; le possiamo trovare in commercio sia fresche che secche, anche se quest'ultime hanno una concentrazione di sostanze con proprietà antiossidanti superiori a quelle fresche. Questa pianta viene coltivata indifferentemente un po' in tutta Europa e negli Usa, dove, la più famosa e diffusa, è sicuramente quella californiana, le cui proprietà e benefici sono universalmente noti.
Le varietà di prugne sono molto numerose ed il colore della loro buccia può avere diversi colori che vanno dal giallo al rosso violaceo; se consumate fresche vengono chiamate susine mentre se consumate secche vengono chiamate prugne.

Composizione
Le prugne fresche sono composte per l'88% da acqua, carboidrati, proteine in piccole quantità, fibre, un alto contenuto di potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, zuccheri, vitamine C e K e una buona percentuale di sostanze con proprietà antiossidanti.
Le prugne secche, grazie al processo di essicazione che riduce drasticamente la presenza di acqua, contengono una maggiore concentrazione di sostanze nutritive e di zuccheri facilmente assimilabili; contengono fibre, buone quantità di minerali come potassio, zinco e magnesio. Non solo. La prugna secca contiene inoltre una buona percentuale di sostanze antiossidanti in grado di arginare l'azione dannosa dei tanto temuti radicali liberi.

Proprietà Curative e Benefici delle Prugne
Come abbiamo visto le prugne secche sono un'ottima fonte di sostanze con proprietà antiossidanti in grado di contrastare l'invecchiamento delle cellule e di proteggere così il nostro organismo.
Il dipartimento dell'agricoltura degli Usa ha messo a punto una tecnica per misurare l'efficacia delle sostanze antiossidanti degli alimenti al fine di valutare la loro efficacia nel combattere i radicali liberi. Nei test effettuati su frutta e verdura le prugne secche della California hanno raggiunto il primo posto, seguite a lunga distanza dall'uva passa.
Le prugne sono principalmente note per le loro proprietà lassative ma possiedono anche proprietà toniche, energetiche, e depurative dell'organismo. La vitamina A presente nella prugna apporta benefici alle unghie ai capelli e alla pelle rallentandone l'invecchiamento.

Le varietà di Prugne
La prugna più largamente diffusa nel nostro paese è la Prunus domestica, queste le sue varietà principali:

Florentia: prugne rotonde di con pelle di colore giallo e polpa particolarmente succosa.
Santa Rosa: prugne di grandi dimensioni, rosse, dalla forma rotonda e dalla polpa giallo-rosa.
Rusticana: prugna piccola dal colore giallo o rosso.
Goccia d'oro: questa prugna prende il nome dal colore giallo dei suoi frutti.
Sugar: prugna molto ricca di zuccheri ed adatta all'essiccazione.
San Pietro: prugne dalla forma ovale e dal colore giallo sfumato verde.
Regina Claudia: prugna dalla forma sferica, verde quando acerba e giallognola una volta matura.

Prugna e calorie
Le prugne fresche hanno un apporto mediamente calorico, ogni 100 grammi di polpa sia hanno dalle 30 alle 45 calorie.
Le prugne secche invece hanno un apporto calorico maggiore, pari a 220 calorie ogni 100 grammi di polpa.

fonte: http://www.mr-loto.it/prugne.html




Il susino (Prunus domestica) è certamente una delle piante più conosciute al mondo, anche se la sua origine è piuttosto incerta, Molti studiosi la collocano nella regione compresa fra il Mar Nero e l’Asia Minore. In Italia venne introdotto nel corso del I secolo avanti Cristo, durante le guerre tra Romani, Persiani e Greci. Al tempo di Plinio il Vecchio si conoscevano già diverse varietà di susine. Il susino appartiene al genere Prunus e viene classificato dagli studiosi in modi diversi: noi parliamo del susino europeo (Prunus domestica). La susina è un frutto molto rinfrescante e ricchissimo di acqua, per tale motivo risulta particolarmente dissetante e utile al fine di recuperare i liquidi persi dalla sudorazione estiva, inoltre è ricco di potassio, calcio, fosforo, con buone dosi di vitamina A, di vitamina C e vitamina B1 e B2.

Grow the Planet: Impara, Coltiva, Scambia: Coltiva l'orto in modo facile, divertente e social!L’elevato contenuto di potassio, fa della susina un alimento importante per prevenire i disturbi della pressione arteriosa, della depressione, della stanchezza e dei disordini dell’apparato digestivo; in aggiunta la susina è ricca di fibra solubile ed insolubile, e ciò contribuisce alla regolazione delle funzioni intestinali contro la stipsi; inoltre ci aiuta ad abbassare il colesterolo, aumentando la fluidità del sangue e rallentando l’assunzione del fruttosio da parte dell’organismo, svolgendo in tal modo, un’importante funzione idratante. Il calcio ed il fosforo, presenti in abbondanza, svolgono un’azione protettiva sulle ossa, prevenendo o aiutando a combattere l’osteoporosi. Risultano anche molto utili in gravidanza, soprattutto il fosforo, che produce effetti benefici sul nostro cervello, favorendo la concentrazione e aiutandoci dalle fatiche intellettuali. La susina contiene una discreta quantità di Vitamina A, necessaria per proteggere le cellule della mucosa e della pelle e, in generale, per il buon funzionamento delle difese immunitarie.
Nelle susine è inoltre presente una discreta quantità di vitamina B, molto utile per il mantenimento dell’equilibrio nervoso. Tali frutti sono infatti indicati nei casi di svogliatezza e di leggera depressione nervosa. Combatte l’obesità, l’uricemia e la vecchiaia precoce. Per queste sue proprietà la susina è indicata nell’astenia e nell’anemia.
La prugna secca, al contrario della susina fresca, contiene fino al 60% di zuccheri (soprattutto fruttosio, ma anche glucosio) ed è perciò un frutto molto nutritivo e tonico ma anche un lassativo di millenaria tradizione e di indubbia efficacia; agisce, infatti, sui movimenti dell’intestino senza irritare la mucosa e senza causare gli effetti indesiderati. Per un’azione specificamente lassativa le prugne secche si possono consumare al mattino, a digiuno, dopo averle immerse nell’acqua la sera prima; mi raccomando di bere l’acqua restante.
Le prugne secche sono ai primissimi posti della scala ORAC, degli alimenti con più capacità antiossidante.

fonte: http://www.florablog.it/2009/07/06/susina-idrata-e-regolarizza-in-modo-naturale/



Le susine (o prugne) sono tra i frutti dell’estate più apprezzati e ricchi di proprietà benefiche. Gli alberi da frutto che le producono possiedono la capacità di resistere molto bene al freddo e alle gelate e sanno adattarsi in presenza di terreni calcarei e argillosi. Le aree di maggiore produzione a livello mondiale sono l’Europa, la Cina e gli Stati Uniti, da dove provengono le celebri prugne della California. In Italia, le regioni dove le susine vengono maggiormente coltivate sono: Campania, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo, Piemonte e Trentino Alto Adige.


Normalmente si parla di susine intendendo i frutti freschi e di prugne riferendosi ai frutti essiccati. La forma dei frutti è leggermente allungata e il colore della buccia può variare, a seconda delle varietà, dal giallo, all’arancio, al verde al blu violaceo. Le susine possono essere consumate al naturale oppure possono essere cotte ed utilizzate per la preparazione di marmellate, composte, sciroppi, gelatine e dolci di vario tipo. In estate risultano particolarmente gradevoli unite ad altra frutta di stagione nella preparazione di macedonie e frullati freschi.

Al momento dell’acquisto, scegliete susine non troppo acerbe, poiché questi frutti maturano a fatica una volta colti. Lasciateli fuori dal frigorifero per favorirne la maturazione. Una volta ben mature, le susine si conservano in frigorifero per una settimana circa. Le susine possono essere consumate sia con che senza buccia. A seconda della varietà, la polpa può risultare più o meno morbida e succosa e il sapore più o meno acidulo.
Le proprietà benefiche

Le susine sono ricche di vitamina A, che possiede un forte potere antiossidante ed è dunque molto utile per combattere l’invecchiamento e contro le malattie degenerative. La vitamina A ha inoltre effetti benefici su pelle, unghie e capelli. I frutti freschi sono molto indicati in caso di stanchezza fisica o mentale, dovuta al lavoro intellettuale. Hanno inoltre proprietà diuretiche, stimolanti per il sistema nervoso e decongestionanti per il fegato. Consumati allo stato secco, i frutti aiutano il lavoro dell’intestino. Le susine sono inoltre ricche di potassio, che è necessario reintegrare nel nostro organismo in particolare d’estate e in presenza di climi afosi, quando viene più facilmente espulso dal nostro organismo attraverso il sudore. Sono inoltre ricche di magnesio, calcio e fosforo, indicate dunque per anziani e bambini e per tutti coloro che soffrono di spossatezza all’arrivo dei primi caldi.

Le varietà più importanti

Agostana: varietà di origine italiana con frutti piccoli e di colore rosso; la polpa è gialla e dal gusto gradevole, adatta per realizzare liquori e confetture.
Anna Spath: frutti medio grandi con buccia dal rosso porpora al blu violetto e polpa giallo verdastra, soda e zuccherina, ma non molto succosa.
Bella di Lovanio: frutti grandi, di forma ellissoidale e simmetrica; la loro buccia è di colore violaceo e la polpa è giallo-ambrata, non molto dolce.
Bianca di Milano: frutti rotondi che si distinguono per la buccia verde chiaro e per la polpa gialla e zuccherina.
Burbank: frutti grandi con buccia rosso scuro e polpa gialla.
California Blue: frutti dal colore blu, tendente al violaceo, e dalla forma tondeggiante.
Florentia: frutti sferici o cuoriformi, di colore giallo venato di rosso, con buccia acidula e polpa molto dolce e succosa.
Ozark Premier: frutti di colore rosso, grossi e tondeggianti, con polpa gialla chiara; maturano alla fine di luglio.
Regina Claudia: frutti di forma sferica e di colore verde, tendente al giallo a maturazione completa.
Rusticana: frutti piccoli, di colore rosso o giallo, che vengono spesso chiamati rusticani.
Ruth Gastetter: varietà che si riconosce per la buccia color viola scuro e per la polpa gialla e succosa.
Sangue di drago: varietà di origine italiana, dalla buccia rosso-viola e dalla polpa gialla e molto dolce.
San Pietro: è tra le prime varietà a maturare: la forma dei frutti è ovoidale e la buccia è di colore verde, tendente al giallo a maturazione completa.
Santa Rosa: i frutti di questa varietà sono grandi e di forma sferica; la loro buccia si distingue per il colore rosso scuro, mentre la polpa è di colore giallo o leggermente rosata.
Shiro: varietà detta anche Goccia d’Oro per l’aspetto dei suoi frutti, di colore giallo dorato; la maturazione avviene nel mese di luglio.
Stanley: i frutti di questa varietà sono grossi e dalla forma ovoidale; il colore che li caratterizza è il viola scuro; maturano da agosto a settembre sono ottimi anche essiccati.
Sugar: varietà dai frutti molto zuccherini ed adatti ad essere essiccati.
Verdacchia: varietà molto antica e di origine italiana; la forma dei frutti è allungata e sia la buccia che la polpa sono di colore giallo-verdastro; i frutti sono succosi e dolci solo a maturazione avvenuta.

fonte: http://www.greenme.it/mangiare/di-stagione/5359-prugne-tutte-le-varieta-delle-susine




SUSINE e PRUGNE

Di forma ovale o tonda, la polpa della prugna risulta filamentosa, di colore giallo o rosso.
Ce ne sono diversi tipi che si differenziano per forma, colore, dimensione e consistenza.
In alcuni esemplari la polpa risulta essere ben attaccata al nocciolo.

Varietà:
la California Blue: di forma tonda e colore blu violaceo;
la Florentina: di colore rosso, dal sapore acidulo e di consistenza pastosa;
la Goccia D'Oro: con buccia gialla che dà sul dorato e polpa piuttosto gustosa, e tante altre elencate qui accanto.

Quando l'acquistate ...:
la polpa deve essere morbida, ma non risultare molle al tatto; controllate il colore della buccia che deve essere quello tipico della varietà che state acquistando, e controllate infine che sia priva di tagli e ammaccature.

Ricordate ... :

di non acquistare prugne troppo dure o dal colore pallido, in quanto una volta raccolte, difficilmente giungono a maturazione.
Conservazione:
in frigorifero, nel cassetto della frutta senza sacchetto di plastica, ma possibilmente in un recipiente di vetro.
Vanno consumate entro 6-7 giorni.

Proprietà:

ha un elevato contenuto di zucchero, per cui il suo consumo non è indicato in caso di cure dimagranti.
Ha proprietà rinfrescanti e lassative, quindi risulta essere molto efficace per la regolarizzazione dell'attività intestinale.

fonte: http://www.ortofruttatosi.it/frame_2dx_susine.html
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://operatoridiluce.forumattivo.com
 
Prugne, e Susine: Proprietà e Benefici
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Proprietà del rifiuto urbano
» Iscrizione trasportatori in conto proprio senza proprietà dei mezzi.E' possibile?
» proprietà dei fiocchi d'avena
» smaltimento rifiuti abbandonati su terreni di proprietà
» OPALE (pietra di luce)

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Operatori di Luce :: Salute e Benessere, Biologico :: Il Pane dei Cieli :: Frutta-
Andare verso: