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 I danni e l'intossicazione da prodotti cotti

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MessaggioOggetto: I danni e l'intossicazione da prodotti cotti   Dom Apr 07, 2013 3:59 pm

I danni e l'intossicazione da prodotti cotti
Tutto quello che il vostro Dottore molto probabilmente non sa circa il cibo cotto

Adattato e Tradotto da FruiTanya (Dall'originale HealthNewsDigest.com)


Sapevate che una specie - che vive nel suo ambiente originario e che mangia cibo naturale, non cotto - generalmente vive 7 volte tanto? Secondo questi parametri, potremmo vivere fino a 140 anni! Cosa è accaduto dunque? Perchè gli uomini si ammalano, spesso verso metà della loro vita?
La maggior parte dei dottori studia per creare diete secondo i bisogni personali di un individuo. Ma, come possiamo constatare, poche diete si distanziano dalla dieta standard Americana (il cui acronimo in inglese è "SAD" che, più appropriato non poteva essere dato che "sad" è anche una parola per "triste"), una dieta che comprende per la maggior parte prodotti cotti, pastorizzati o comunque che hanno subito un trattamento termico. Questo perchè la maggior parte dei nutrizionisti non ha assolutamente idea di alcuni dei più importanti studi che rivelano quanto tossica sia una dieta a base di prodotti cotti.
Il ricercatore Paul Kouchakoff (ed in seguito il Dr Howard Loomis) ha dimostrato che quando mangiamo cibo cotto, il numero dei globuli bianchi aumenta. Questo significa che il nostro corpo sta cercando di combattare un'invasione. Se invece mangiamo cibo crudo, questo fenomeno non accade. Nel 1916, Louis Maillard provò come la cottura crei un'infinita catena di molecole tossiche oggi chiamate con il nome di "molecole di Maillard". Cucinare cibi al di sopra di 42° non solo distrugge gli enzimi e gli altri principi nutritivi, ma crea anche un caos chimico a cui le persone non saranno mai in grado di adattarsi a causa della imprevedibilità delle sostanze chimiche. Questo spiega perchè le persone che inseriscono nella propria dieta un'alta percentuale di cibi crudi risultano più giovanili, energiche, sane. Cosa accade ai macronutrienti nel cibo cotto? Carboidrati, proteine e grassi sono conosciuti come macronutrienti. Questi vengono tutti altamente denaturati quando vengono a contatto con il calore, diventando tossici per noi.
I carboidrati cotti sono ampiamente tossici. Nella primavera del 2002, dei funzionari governativi Svedesi furono così allarmati dai risultati delle ultime ricerche che decisero di informare immediatamente la gente invece di aspettare che venissero pubblicate su riviste scientifiche specializzate. Poco dopo, la WHO (World Health Organization - OMS in italiano) tenne un meeting d'emergenza della durata di tre settimane per valutare la recente scoperta degli scienziati Svedesi. Appresero che i cibi amidacei, come per esempio le patate, le patatine fritte, le patate al forno, i biscotti, il pane contengono altissimi valori di acrilamidi, sostanze chimiche che sono in grado di causare mutazioni genetiche che causano vari tipi di tumori nei topi. Gli acrilamidi sono 1000 volte più pericolosi che la maggior parte di altri agenti cancerogeni presenti nel cibo. Hanno dimostrato di causare tumori allo stomaco maligni e benigni, come pure danni al sistema nervoso centrale e periferico. L'Agenzia Americana per la Protezione dell'Ambiente considera gli acrilamidi talmente tossici che ha fissato un livello di sicurezza per il consumo umano vicino allo zero, lasciandone una minima percentuale nei sistemi dell'acqua pubblica. Ma la quantità di acrilamidi che si trova in una normale busta di patatine fritte è 500 volte superiore alla quantità permessa in un bicchiere d'acqua dalla WHO.

Una volta, esisteva una legge in California che obbligava i produttori di patatine a mettere degli avvisi circa il potenziale cancerogeno sulle confezioni! La maggior parte di questi non lo fece. Ci sarebbero dovuti essere anche degli avvisi sempre di questo tipo in tutti i ristoranti americani sul cibo da sempre più ordinato da tutti: patatine fritte! Sfortunatamente, questa legge venne rimpiazzata dalla legislazione nazionale che proibisce agli stati di promulgare standard di contaminazione alimentare ed avvertenze circa il rischio di cancro più rigide dei requisiti federali.
I lobbyisti delle industrie alimentari ebbero la meglio quando il Congresso approvò questa proposta di legge. Inoltre, i carboidrati cotti contengono glicotossine, una delle quali è un "prodotto finale della glicazione avanzata" (AGE).
Le AGE contaminano il corpo, rendendolo vulnerabile verso il cancro e alla muffe, come per esempio la Candida albicans ed altre infezioni da lieviti.
L'edizione del Maggio 2003 della rivista Life Extension parla delle AGE, facendo riferimento ad nuovo studio pubblicato in Proceedings of the National Academy of Sciences. E' stato provato che mangiare cibo cotto ad alte temperature causa infiammazioni cronica, che può portare ad effetti devastanti, letali direttamente correlati a malattie come diabete, cancro, aterosclerosi, guasto cardiaco congestivo, stenosi delle valvole cardiache, Alzheimer ed indebolimento renale.

L'articolo dichiara, "Cuocere ed invecchiare hanno proprietà biologiche simili. Il processo che fa diventare marrone una gallina arrostita illustra cosa accade alla proteine del nostro corpo quando invecchiamo. Non appena le proteine reagiscono con gli zuccheri, questi diventano marroni e perdono l'elasticità; si incrociano per formare masse insolubili che generano radicali liberi (che contribuiscono all'invecchiamento). Queste AGE si accumulano nel nostro collagene, nella nostra pelle, nella cornea dell'occhio, nel cervello, nel sistema nervoso, negli organi vitali e nelle arterie man mano che invecchiamo. L'invecchiamento può esser definito come un lento processo di cottura". Il libro "Diet, Nutrition and Cancer" cita studi in cui la frittura delle patate e del pane tostato formava attività mutagenica. L'autore spiega, "L'imbrunimento del cibo avviene dalla reazioni delle ammine con gli zuccheri". Vengono mostrati studi che mostrano che "l'aumento dell'attività mutagenica con il tempo andava di pari passo all'aumento dell'imbrunitura".
Cuocere la carne cambia la struttura molecolare di alcune delle sue proteine, rendendole inutilizzabili per il corpo e facendo sì che la guarigione, la riproduzione e la riproduzione cellulare diventino difficili. Le molecole delle proteine si legano, diventando più difficili da digerire. Il 50% delle proteine che una persona mangia si coagulerà e darà vita al processo di cross-linking. Il cross linking delle proteine è associato con la patologia dell'Alzheimer.
A causa della coagulazione, la proteina è assimilabile il 50% in meno, come hanno mostrato le ricerche al Max Planck Instituite for National Research in Germania. Questo significa che una persona dovrebbe mangiare proteine due volte tanto se cotte, rispetto alle crude.
Anche la carne cotta alle basse temperature produce mutageni; sono stati trovati mutageni nella carne bovina a temperature minori di 68°.
Anche friggere il pesce con calore inferiore a 190° produce mutageni, come pure grigliare gli hamburger a 130°.

Cuocere le proteine oltre i 40° comincia a generare tossine. Più alte sono le temperature e più dannose sono le tossine, come per esempio ammine eterocicliche (HCAs), componenti caustici che hanno dimostrato di causare il cancro. Alcuni HCAs sono così tossiche per i neurotrasmettitori ed i loro ricettori nel cervello che arrivano a causare malattie cerebrali, come Alzheimer, Parkinson e la schizofrenia.
Grigliare è uno dei modi peggiori di cuocere la carne. Le alte temperature del carbone che arrostisce e cuocere alla griglia crea idrocarburi policiclici aromatici (PAHs). I PAHs sono stati trovati anche nelle carni e nel caffè tostato. I grassi cotti sono stati ritenuti tossici già da tempo. I grassi riscaldati a temperature superiori ai 36° creano lipidi perossidi, che sono composti oleosi, ossidanti, che causano il cancro. Cuocere i grassi insaturi, liquidi a temperatura ambiente, con le alte temperature producono acidi trans-grassi, che creano radicali liberi tossici nel corpo che causano cancro, invecchiamento e tossicità del fegato.

I grassi riscaldati abbassano la capacità del sangue di trasportare l'ossigeno e bloccano pure i capillari con globuli di grasso. I depositi di grasso poi si accumulano nelle mura vascolari e contribuiscono all'insorgere di aterosclerosis ed altre forme di malattie cardiache. Le malattie cardiache sono la causa numero uno delle morti in America, con il cancro subito dopo. Gli oli riscaldati sono carichi di micotossine, sottoprodotti dei microzimi.
I cibi lavorati generalmente contengono oli idrogenati o parzialmente idrogenati. Basta leggere le etichette. Spesso questi prodotti vengono venduti anche nei cosidetti "supermercati della salute". Questo tipo di grassi cotti è solido o semi-solido a temperatura ambiente e furono creati dai raffinatori di olio per creare prodotti quali la margarina per competere con i prodotti a base di grassi animali saturi quali burro e lardo.
Gli acidi trans-grassi che questi contengono alzano i livelli di colesterolo "cattivo" (LDL) mentre abbassano i livelli di colesterolo "buono" (HDL), incrementando perciò i rischi cardiaci. Infatti, hanno dimostrato di essere peggiori dei grassi animali saturi con cui competono nei supermercati.
Fortunatamente, la conoscenza di quanto tossici siano i trans-grassi ha raggiunto le masse al punto di costringere le industrie a cambiare.
L'FDA obbligò di etichettare i trans-grassi a partire dal 2006. Ma c'è una scappatoia legale: se il cibo ne possiede meno di mezzo grammo per porzione, può essere non specificato. La maniera per vincere con astuzia su queste compagnie alimentari (se intendete ancora mangiare cibo cotto, cosa totalmente sconsigliata) è di contare il numero di grammi per ogni tipo di grasso. Sottraete questo totale dai grammi totali del grasso, ed il risultato vi darà la quantità di trans-grassi che l'industria alimentare prova a rifilare ai consumatori.
David ed Annie Jubb scrivono, "Tutti i cibi cotti, e specialmente i grassi di maiale, non sono in grado di combinarsi con l'acqua, e questo fa sì che si separino e vengano accumulati nel corpo. I grassi cotti non sono miscibili con l'acqua, allora viaggiano separatamente rendendo il sangue lento, accumulandosi nel corpo" (Secrets of an Alkaline Body, p.25)
Un primario di un ospedale in Australia fece un esperimento: mise metà dei suoi pazienti sotto una dieta purificatrice a base di frutta cruda e senza medicine, mentre un'altra metà venne tenuta in ospedale con cibo ordinario e medicine. Dopo poche settimane, la capo infermiera fermò l'esperimento. Trovò che i pazienti che mangiavano frutta cruda, senza medicine, si sentivano molto meglio, e sentì che ciò non era giusto nei confronti dell'altra metà!
Se nessuno di questi argomenti ti convince, prova questo esperimento. Per due settimane mangia esclusivamente cibo crudo. Poi, torna a mangiare la tua cena cotta. Assicurati di fare questo pasto di venerdì sera così eviterei di chiamare al lavoro per dire che stai male e non puoi andare!
Tutte le persone che lo hanno fatto, hanno detto di essersi sentiti "drogati" o come se avessero avuto i postumi di una sbornia, spesso presentando lievi sintomi febbrili.
Quando pensi a quanto tossico sia il cibo cotto, è davvero una meraviglia constatare che nonostante tutto, siamo ancora viva e che il genere umano abbia potuto sopravvivere per così tante generazioni. Questo è accaduto perchè gli uomini, come pure gli altri animali, sono creature forti. Pensa a quanto più a lungo potremo vivere se solo ci astenessimo da questa antica pratica di cuocere il cibo che ci sta uccidendo prematuramente.
Non c'è alcun dubbio, stiamo giocando con il fuoco quando cuciniamo. Grigliare, fare il barbeque ed usare il microonde sono le cose peggiori che potremmo fare. Quanto più alta e prolungata è la temperatura, maggiori saranno le tossine che si formeranno. Nel periodo di transizione verso una dieta 100% cruda puoi usare il vapore, puoi saltare leggermente i cibi con una pentola wok, che sono i metodi "meno" rischiosi.

Fonte: http://fruitanya.blogspot.it/2010/04/i-danni-e-lintossicazione-da-prodotti.html

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